Parco nazionale di Timanfaya
Lanzarote
Un parco nazionale di 51 km² di campi di lava e coni nati dalle eruzioni del 1730–1736 e del 1824 nell'ovest di Lanzarote. La visita parte dall'Islote de Hilario e il biglietto include la Ruta de los Volcanes in pullman.
Il Parco nazionale di Timanfaya tutela 5.107 ha (circa 51 km²) di campi di lava e coni vulcanici nei comuni di Tinajo e Yaiza, nell'ovest di Lanzarote. Il paesaggio è nato soprattutto dalle eruzioni iniziate il 1° settembre 1730 e terminate il 16 aprile 1736, con un ultimo episodio nel 1824. Si visita dal centro Montañas del Fuego, all'Islote de Hilario, gestito dalla rete CACT del Cabildo: nel 2026 il biglietto adulti costa 30 € e include la Ruta de los Volcanes in pullman.
Perché Timanfaya è parco nazionale?
È stato dichiarato parco nazionale il 9 agosto 1974 e riclassificato per legge nel 1981. Fa parte inoltre della Riserva della Biosfera di Lanzarote (1993) ed è Zona di protezione speciale per gli uccelli (1994). È l'unico parco nazionale spagnolo interamente geologico, e gran parte della sua superficie fu trasformata dal periodo eruttivo del 1730–1736. Oltre alla strada del pullman esistono solo due sentieri, percorribili esclusivamente con autorizzazione preventiva e guida. Il calore è ancora vicino alla superficie: a 13 m di profondità si sono misurati da 100 a 600 °C.
Come si visita Timanfaya?
Non si può camminare né circolare liberamente nel parco. La visita standard è il biglietto CACT per Montañas del Fuego, che comprende:
- la Ruta de los Volcanes, un giro in pullman di circa 35–40 minuti tra i campi di lava, con partenza dall'Islote de Hilario;
- le dimostrazioni geotermiche all'Islote de Hilario, che mostrano il calore del sottosuolo;
- il belvedere e il ristorante El Diablo, progettato da César Manrique, che griglia su un pozzo di 5 m con circa 250 °C di temperatura naturale.
I biglietti si vendono solo online, per fascia oraria. Il CACT chiede di arrivare 15 minuti prima; il ritardo invalida il biglietto, senza cambi né rimborsi. Gratis fino a 6 anni. Animali non ammessi, salvo cani d'assistenza.
Quali regole valgono sulla strada d'accesso?
In auto bisogna restare nel veicolo nel tratto tra El Taro e il parcheggio dell'Islote de Hilario. Il parcheggio è in pendenza: attenzione ad aprire le portiere con il vento. Sul posto non c'è biglietteria.
Qual è il momento migliore?
Orario 9:00–15:45 tutti i giorni dell'anno (2026). Le prime fasce hanno di solito luce più nitida sui coni e meno caldo sulla lava scura, che si scalda in fretta al sole. L'ombra è scarsa: portate acqua e protezione solare. Per una visita più lunga, il CACT propone in alcuni giorni l'"Experiencia Insólita" guidata (59,90 € nel 2026).
Come inserirlo in un viaggio a Lanzarote?
Timanfaya è a ovest, mentre gli altri centri di Manrique si concentrano al nord: Jameos del Agua, la Cueva de los Verdes e il Mirador del Río. Per il giro in pullman vedi la Ruta de los Volcanes. Per un confronto, il Parco nazionale del Teide a Tenerife mostra un vulcano molto più alto e antico, con sentieri ad accesso libero.
Da non perdere
Da sapere prima di andare
- Comprate online, per fascia oraria. Niente biglietteria; il ritardo annulla il biglietto, senza rimborsi.
- Restate in auto sulla strada d'accesso. Tra El Taro e il parcheggio dell'Islote de Hilario non si può scendere dal veicolo.
- Scegliete una fascia mattutina. La lava scura si scalda in fretta e c'è poca ombra; acqua e crema solare.
- Niente animali. A Montañas del Fuego sono ammessi solo cani d'assistenza.
Come arrivare
Guidate fino all'accesso del parco a El Taro e proseguite fino al parcheggio dell'Islote de Hilario; in quel tratto bisogna restare nel veicolo. Il pullman della Ruta de los Volcanes parte dall'Islote de Hilario e percorre una strada chiusa al pubblico. Comprate il biglietto online in anticipo per una fascia oraria precisa, perché non c'è biglietteria, e arrivate 15 minuti prima.