Spiaggia di Cofete
Fuerteventura
Una spiaggia non urbanizzata di circa 12–14 km sul versante sopravento della penisola di Jandía, nel Parque Natural de Jandía, nel sud di Fuerteventura. Si raggiunge con una pista sterrata o il bus 111 di Tiadhe; non ha servizi e il mare mosso rende pericoloso il bagno.
Cofete è una lunga spiaggia non urbanizzata sulla costa nord-occidentale (sopravento) della penisola di Jandía, nel comune di Pájara, a Fuerteventura. Le fonti le attribuiscono circa 12–14 km di sabbia dorata ai piedi delle montagne più alte dell'isola. Si trova nel Parque Natural de Jandía, protetto dal 1987, e non ha bagnini, chioschi, docce né servizi igienici. Ci si va per la grandiosità del paesaggio, non per fare il bagno.
È sicuro fare il bagno a Cofete?
Consideratela una spiaggia per camminare, non per nuotare. È esposta all'Atlantico aperto sul lato sopravento, e le fonti turistiche canarie parlano di "acque impetuose"; correnti forti e onde intense vengono segnalate di continuo, e non c'è servizio di soccorso. Se entrate in acqua, restate a riva in una giornata calma e mai da soli. Vento e sabbia sollevata sono frequenti, e non c'è ombra.
Come si arriva a Cofete?
Si arriva con un'unica strada sterrata dalla zona di Morro Jable che supera il passo della Degollada de Agua Oveja, dove un belvedere domina l'intera spiaggia. Due opzioni pratiche:
- Auto: la pista non è asfaltata; verificate se il contratto di noleggio consente strade sterrate e guidate piano.
- Autobus: la linea 111 di Tiadhe collega Morro Jable – Cofete – Punta de Jandía. Le corse sono poche: controllate l'orario su tiadhe.com e pianificate il ritorno prima di partire.
C'è anche chi supera il passo a piedi da Morro Jable.
Che cosa c'è oltre alla spiaggia?
Dietro le dune si trova il borgo di Casas de Cofete, con pochi abitanti, e un piccolo cimitero vicino alla riva. Sul pendio sorge Villa Winter, costruita poco dopo la Seconda guerra mondiale, nel 1946. Sopra tutto si alza il massiccio di Jandía, il cui punto più alto, il Pico de la Zarza (807 m), è la vetta di Fuerteventura.
Perché la penisola di Jandía è protetta?
Il Parque Natural de Jandía comprende la parte settentrionale della penisola e l'istmo. Il suo simbolo è il cardón de Jandía (Euphorbia handiensis), un'euforbia che cresce solo qui. È anche un'area importante per uccelli come l'ubara e il capovaccaio delle Canarie. Restate sulle piste esistenti e non entrate in auto sulle dune.
Qual è il momento migliore?
Le mattine limpide offrono la vista migliore dal passo, prima che si formino nuvole e foschia. Con vento forte, sabbia e salsedine rendono la spiaggia sgradevole. Fate il pieno e portate acqua, cibo e protezione solare: in spiaggia non ci sono servizi. La guida al meteo mese per mese spiega le stagioni.
Come si confronta con il resto di Fuerteventura?
All'altro capo dell'isola, le Dune di Corralejo offrono accesso più facile e spiagge più tranquille; per il surf, vedi surf a Corralejo. Se state scegliendo l'isola, la nostra guida Quale isola delle Canarie fa per te? le mette a confronto.
Da non perdere
Da sapere prima di andare
- Niente bagno con mare mosso. Sono segnalate correnti forti e onde, e non ci sono bagnini.
- Controllate il contratto di noleggio. L'unico accesso è sterrato; molti contratti escludono le piste.
- Pianificate prima il ritorno in bus. La linea 111 di Tiadhe ha poche corse; vedi tiadhe.com.
- Portate tutto il necessario. In spiaggia niente ombra, acqua o servizi.
Come arrivare
Da Morro Jable seguite la pista sterrata che supera la Degollada de Agua Oveja, unico accesso a Cofete; guidate piano e verificate che il contratto di noleggio consenta strade sterrate. Senz'auto, prendete la linea 111 di Tiadhe (Morro Jable – Cofete – Punta de Jandía) e controllate prima su tiadhe.com le poche corse giornaliere. Morro Jable è servita da Puerto del Rosario con le linee 01 e 10 di Tiadhe.