Ruta de los Volcanes (GR 131, tappa 3)
El Paso · Mazo · Fuencaliente (Cumbre Vieja), La Palma Una giornata intera (circa 23,7 km lineari)
Circa 23,7 km sul crinale di Cumbre Vieja, dal Refugio del Pilar a Fuencaliente, accanto a vulcani del 1949 e del 1646. Difficoltà alta e percorso lineare: servono un secondo veicolo o un taxi.
La Ruta de los Volcanes è la grande escursione di La Palma. Il sito dei sentieri del Cabildo de La Palma la indica come GR 131 tappa 3, da Refugio del Pilar a Fuencaliente: circa 23,7 km, difficoltà alta e andamento complessivamente in discesa dopo una salita considerevole all'inizio. Segue il crinale di Cumbre Vieja accanto a più di una mezza dozzina di coni vulcanici, tra cui quelli delle eruzioni del 1949 e del 1646, e termina nel paese vinicolo di Los Canarios. È un percorso lineare: servono un secondo veicolo o un taxi.
Quanto è lunga e quanto è difficile la Ruta de los Volcanes?
Due fonti ufficiali indicano lunghezze diverse, quindi leggi i numeri con cautela. Il sito dei sentieri del Cabildo (senderosdelapalma.es) riporta 23,70 km per la tappa completa fino a Fuencaliente. Un vecchio opuscolo turistico, realizzato con la Federazione canaria di alpinismo, parla di 17,5 km, con quote tra 725 m (Fuencaliente) e 1.932 m (il crinale), fondo che alterna sentiero, pista forestale e asfalto, e circa cinque ore per quella versione più breve. Per la tappa come la descrive il Cabildo, conta su una giornata intera e non su mezza.
Entrambe le fonti la classificano di difficoltà alta. Il Cabildo la consiglia a escursionisti allenati: la prima parte sale molto, poi il percorso scende nel complesso, con sole, vento e poca ombra nei tratti esposti.
Dove inizia e dove finisce?
Inizia al Refugio del Pilar, un'ampia radura sul crinale che è da sempre un crocevia di sentieri sulla dorsale sud dell'isola; secondo l'opuscolo il rifugio ospita un centro di interpretazione del percorso. Secondo elDiario.es, ci si arriva con la LP-301 da San Isidro (Breña Alta). Finisce a Los Canarios, il centro del comune di Fuencaliente.
Essendo lineare, la pagina del Cabildo dice che serve un veicolo di appoggio oppure si può prenotare un taxi, e l'opuscolo indica come mezzi di trasporto il veicolo privato e il taxi. La copertura del cellulare è descritta come intermittente.
Cosa si vede lungo il percorso?
L'opuscolo cita le tappe principali, che formano una lezione compatta di vulcanismo recente:
- Mirador Birigoyo: vista sulla valle di Los Llanos de Aridane, sull'arco di Cumbre Nueva e sul vulcano Bejenado, che chiude la Caldera de Taburiente.
- Hoyo Negro e la faglia del 1949: principale centro eruttivo dell'eruzione nota come vulcano di San Juan, iniziata il 24 giugno 1949 e proseguita fino al 31 luglio; l'Hoyo Negro si aprì il 12 luglio. Un piccolo ponte attraversa una faglia causata dai terremoti di quell'eruzione.
- El Duraznero: uno dei coni più rappresentativi, a quasi 1.900 m, con un lago di lava che traboccò verso il versante orientale.
- Las Deseadas: con 1.945 m è il vulcano più alto di Cumbre Vieja, non legato a un'eruzione storica.
- Volcán Martín (Martín de Tigalate): eruzione del 1646 durata 82 giorni, con colate verso la costa.
- Los Canarios: paese segnato dalle eruzioni del XVII e del XX secolo (San Antonio e Teneguía), con molte cantine e produzione di Malvasia.
Qual è il periodo migliore?
Il Cabildo indica tutto l'anno, tranne i giorni più caldi dell'estate, e consiglia di partire verso le 9:00 per evitare le ore più calde nei tratti più esposti. In inverno avverte che può fare freddo e cita caldo, mancanza d'acqua e vento come cause di disidratazione. Poiché parti sul crinale e finisci in basso, le condizioni ai due estremi possono essere molto diverse: vestiti a strati.
Serve un permesso e il sentiero è aperto?
Né la pagina della tappa del Cabildo né l'opuscolo menzionano un permesso per percorrere questa via (quello citato nell'opuscolo riguarda l'area campeggio dentro la Caldera). Il percorso attraversa il Parco Naturale di Cumbre Vieja, il Monumento Naturale dei Vulcani di Teneguía e il Sito di Interesse Scientifico di Las Salinas de Fuencaliente: segui la segnaletica e resta sul sentiero.
Il percorso è stato chiuso dopo l'eruzione vulcanica dell'isola e riaperto, secondo l'assessorato al turismo del Cabildo riportato da elDiario.es nel maggio 2022. Il Cabildo tiene ora una pagina sullo stato dei sentieri: consultala, insieme agli avvisi AEMET, lo stesso giorno. Alla verifica del 1° novembre 2026 la tappa risultava aperta.
Cosa portare?
Il Cabildo raccomanda scarponi da trekking (non scarpe da ginnastica), molta acqua e cibo, impermeabile e abiti caldi, cappello, occhiali da sole, crema solare e cellulare carico. Non andare da solo e avvisa qualcuno del tuo itinerario e dell'ora di arrivo prevista. Emergenze: 112; il centro di coordinamento dell'isola (CECOPIN) è il 922 43 76 50.
Con cosa si può abbinare?
L'escursione percorre lo stesso crinale che separa i due versanti di La Palma, quindi si abbina bene, in un altro giorno, all'altra grande escursione dell'isola, la Caldera de Taburiente. Per un quadro generale vedi La Palma.
Da sapere prima di andare
- Controlla prima lo stato del sentiero. Il Cabildo de La Palma pubblica lo stato dei sentieri su senderosdelapalma.es; consultalo, insieme agli avvisi AEMET, lo stesso giorno.
- Organizza il ritorno prima di partire. Il percorso è lineare; il Cabildo dice che serve un veicolo di appoggio o un taxi prenotato.
- Parti verso le 9:00. Il Cabildo lo consiglia per evitare le ore più calde nei tratti esposti e sconsiglia di partire tardi.
- Porta tutta l'acqua. Il Cabildo cita caldo, mancanza d'acqua e vento come cause di disidratazione; porta molta acqua e cibo.
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